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FESTA ROSSOBLU

DOPPIETTA SCUDETTO, TRE MEDAGLIE E UN RECORD
La stagione indoor si chiude come meglio non ci si poteva aspettare con il trionfo delle due squadre della Studentesca laureatesi Campioni d’Italia, come nel 2011.
Tutto all’ultima gara, tutto d’un fiato; ci sono volute le staffette per ufficializzare le classifiche. Le donne con il secondo storico posto nella 4×200 colmano il gap con la Bracco Atletica, salgono al settimo posto nella classica senior e con 189 punti si aggiudicano il Cds Indoor 2018. Si tratta del secondo successo della storia rossoblu, sette anni dopo la prima volta quando nel 2011 ci fu la prima doppietta dell’allora Studentesca Cariri.
Gli uomini sono all’ottavo trionfo consecutivo. Nella combinata Allievi, Junior, Promesse e Assoluti vinciamo lo scudetto davanti all’Atletica Vicentina e alla Riccardi Milano. Anche qui si è deciso all’ultimo con la staffetta che nonostante gli errori grossolani porta a casa 5 punti.
Le medaglie individuali sono 3. Luca Trgovcevic vince la sua prima in carriera. Sempre vicinissimo al podio, ma mai premiato, lo scorso anno di legno addirittura per una questione di millesimi. Si è preso la rivincita sabato sera nella finale dei 60 ostacoli. Grande progressione tra le ultime barriere e tuffo sul traguardo per chiudere terzo in 7.84 ad un centesimo dal primato sociale di Simone Poccia (ottavo al traguardo, ma fuori dalla gara fin dal primo ostacolo).
Anche per Martina Carnevale è arrivata la prima medaglia Assoluta. Lei è sicuramente più esperta di podi (già 11 a livello giovanile) e sabato ha guadagnato il bronzo Assoluto davanti alla compagna di squadra Claudia Bertoletti. Sabato prossimo il duello si ripeterà nel disco Promesse a Rieti e la lotta sarà probabilmente per il titolo italiano, il numero 299 o addirittura il 300°.
Rischiamo di ripeterci, ma è doveroso sottolineare la prova eccezionale di Chiara Gherardi. L’allieva di Alberto Colazingari, non ancora diciassettenne, si è battuta quasi ad armi pari con le migliori sprinter del panorama Assoluto. 7.51 in batteria, 7.47 in semifinale firmando la nuova miglior prestazione italiana Under18 che apparteneva ad Anna Bongiorni (7.52 nel 2010) e 7.51 in finale per un settimo posto che vale oro anche per i punti conquistati nella classifica del Cds. Siamo convinti che il talento di Chiara sia ancora da esplorare e curiosi di vederla nella stagione outdoor tra 100, 200 e forse 400. Tra due settimane vestirà la sua seconda maglia azzurra nel triangolare Under20 con Francia e Germania.

La staffetta femminile come accennato precedentemente ha ipotecato il titolo. Chiara Gherardi, Alessia Tirnetta, Valeria Simonelli e Domiziana Gentili sono seconde in batteria col nuovo primato sociale di 1.39.20 (precedente 1.39.66), le squalifiche di Brescia ed Esercito fanno il resto con solamente il quartetto dei Carabinieri che riesce a far meglio di noi.

Nel triplo Daniele Cavazzani manca il podio per pochi centimetri; i segnali sono comunque positivi e dopo la stagione di rodaggio sarà sicuro protagonista all’aperto.

Discreto il risultato della staffetta con Alessandro Albanese, Giorgio Trevisani, Edoardo Casa e Vincenzo Marseglia. Da incubo il primo e terzo cambio, encomiabile la frazione dell’Allievo Casa chiamato in extremis all’appuntamento e velocissimo in frazione.

Con 10 vittorie di squadra nelle ultime otto stagioni indoor, il numero degli scudetti sale a cifra tonda: 30, con la speranza che l’ennesima vittoria in campo nazionale possa permettere alla Nostra realtà di proseguire nell’attività di promozione, ma anche in quella di alto livello.

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