Record di medaglie agli Assoluti
Anche l’edizione 2025 dei Campionati Assoluti, svoltasi a Caorle nel weekend, rimarrà alla storia per i colori rossoblu. Per la prima volta i ragazzi re le ragazze hanno collezionato 4 medaglie, con grandi prestazioni ed un oro che mancava nel ricco medagliere rossoblu.
La copertina se la prende la staffetta 4×100 maschile che dopo aver dominato una stagione intera si prende il titolo italiano Assoluto con 40.26. Dopo il forfait di Mattia Silvestrelli, è subentrato in prima frazione l’allievo classe 2008 Leonardo Pratali, che non ha fatto rimpiangere il compagna di allenamento; in seconda ha corso Damiano Dentato, in terza Jacopo Capasso ed in quarta ci ha pensato Junior Tardioli a portare per il primo il testimone sul gradino per un titolo storico.
C’è il podio anche al femminile con le ragazze che bissano il bronzo di La Spezia 2004, unico fino ad allora. La formazione ha visto all’opera Mariem Khalil, Lavinia Capasso, Ginevra Baglioni e Laura Stella Varesi: quartetto tutto Junior che si piazza al terzo posto con 46.77 ad un soffio dall’argento.
Le medaglia individuali sono due e pesano tantissimo. Sabato sera Federico Morseletto si è preso una bella rivincita dopo la delusione degli Europei a Bergen. L’allievo di Giovanni Longo ha vinto la sua prima medaglia assoluta atterrando a 15,87 nel triplo, dietro solamente al Campione del mondo Diaz. L’argento premia una seconda parte di stagione comunque sfortunata, cominciata con un infortunio, e che dopo le premesse indoor lasciava
A Caorle è continuato il momento d’oro di Damiano Dentato. Dopo il titolo italiano e l’argento europeo l’ex ostacolista, allenato da Daniele Focaccetti, ha messo al collo un’altra medaglia, questa volta d’argento arrivando a pochi centesimi dal primatista stagionale Fausto Desalu. Dopo aver controllato la batteria, Damiano in finale ha stampato un ottimo 20.80 sgasando a tutta nel rettilineo conclusivo.
Junior Tardioli è quarto nei 100 in una finale decisa solamente negli ultimi metri. Vince Fausto Desalu con 10.30, mentre Junior sfiora il podio con 10.37. Rimane il rammarico per esserci andato molto vicino, ma anche la consapevolezza che il percorso cominciato appena 6 mesi fa è quello giusto.
L’altro quarto posto porta la firma di Martina Carnevale. L’occasione era più che ghiotta, visto il livello tecnico della gara, ma per un solo centimetro Martina non è riuscita ad incrementare il suo bottino di medaglie che la vede leader nella storia della Studentesca.
Greta Brugnolo è quinta nel triplo a 11 centimetri dal bronzo. Quel che conforta è ormai la costanza sopra i 13 metri: una delle notizie più importanti dopo il rientro dall’infortunio, aspettando il 2016.
Lavinia Capasso guadagna la sua prima finale Assoluta nei 200, chiudendo poi all’ottavo posto. Sofia Bella è vicina al personale negli 800 (11^); non brillano Martina Cuccù e Livia Caldarini.
Mattia d’oro. Il campione del mondo indoor del lungo festeggia il primo titolo italiano assoluto all’aperto, con una serie in crescendo (8,01, 8,17, 8,26) e con la sensazione di prendere sempre più confidenza con la nuova rincorsa. “Sono stati mesi di lavoro importanti, tra alti e bassi, bisogna rimanere concentrati a lavorare verso Tokyo”, il commento del bronzo olimpico.
Ginevra Ricci (Esercito) è quinta nella finale dei 200 donne.

