Entertainment, settore assoluto

Cinisello è rossoblu, 11 anni dopo

Le Allieve della Studentesca tornano sul tetto d’Italia. A Cinisello lo squadrone Under18 con due giornate di gara quasi perfette conquista il nono scudetto della storia colorando di rossoblu il podio. Cinque anni dopo si torna a gioire con le Allieve, nell’impianto lombardo che nel 2007 ci vide protagonisti con due secondi posti. Con 176 punti, 12 di vantaggio sulla Vicentina e 22 su Lecco ci siamo guadagnati la Coppa dei Campioni Under20 per la stagione 2019.

Sono cinque le vittorie individuali che fanno prendere il volo alla squadra femminile, ma anche tanti podi e piazzamento. Ecco nel dettaglio tutte le gare e le protagoniste:

Chiara Gherardi non si smentisce mai. Sfiora l’en plein anche quest’anno e dopo i 36 punti conquistati nel 2017 a Vicenza, ne aggiunge altri 34. Imperiosa nel 400 corso in prima corsia, nel suo primo 400 individuale nonostante in staffetta abbia già vinto un titolo europeo e partecipato ad una finale mondiale. Con la vittoria nei 200, ancora in prima, parte la svolta della seconda giornata che allontana la Vicentina. Da sottolineare anche l’ultima frazione di 4×100, che trascina le compagne sul podio.

Livia Caldarini sembra giocare con le avversarie, quando provano ad avvicinarsi piazza l’allungo decisivo; così nei 1500 come negli 800 e arrivano due importanti e decisive vittorie. Con l’ultima frazione monstre nella staffetta 4×400 porta a termine una stagione incredibile, al primo anno di categoria, dove è mancata solo la maglia azzurra, ma è solo questione di tempo.

Ludovica Giannursini, che spallate. La giovane di Villa Reatina esordisce nel peso in una gara difficilissima. Parte bene, appena sotto i suoi standard, ma al terzo tentativo spara l’attrezzo sulla striscia dei 12 metri. E’ la gara che cambia le sorti della prima giornata: da un possibile scarto arrivano 10 punti d’oro. Domenica chiude i conti col giavellotto; avanti dal primo turno mette la ciliegina sulla torta con l’ultimo lancio a 41,22. 12 punti che rendono il gap con le altre squadre incolmabile.

Ginevra Ricci. 16 punti in due gare difficilissime. Con le gambe cariche di tensione chiude al settimo posto i 100hs, migliorando sensibilmente la posizione di accredito. Si sblocca nei 100 e riesce a conquistare un terzo posto sul filo di lana. Brava in staffetta a lanciare Caldarini con la sua terza frazione.

Gaia Giannino. Pronti via e subito 48,47. L’allieva di Claudia Tavelli mette le cose in chiaro al primo lancio e guadagna il podio provvisorio, se lo riprende all’ultimo lancio sfiorando i 50 metri.

Cecilia Rinaldi. Comincia col piede giusto nel triplo spegnendosi però troppo presto e Vicenza si piazza davanti per un solo centimetrio Si riscatta ampiamente nel lungo giustificando la convocazione con un bel salto vicino al personale. Brava a correre la terza frazione della 4×100.

Sara Porfiri. Si è rivista in pedana la vera Sara, quella del podio di Cles 2017. Decisa fino a 1,56, peccato per gli errori a 1,59. Una gara che servirà per il futuro, con una nuova consapevolezza. La squadra Allieve 2019 potrà contare anche di lei.

Siria Felicioni. Paga un momento di involuzione tecnica che non la fa esprimere ai suoi livelli. Brava a superare 2,70 alla prima che le garantisce comunque il sesto posto con 7 punti fondamentali.

Lucrezia Adamo. La condizione con cui arriva all’appuntamento poteva permetterle di migliorare il personale, ma era più importante la posizione. Parte dietro alla Cornia poi si attesta in seconda posizione e al traguardo solca un gap decisivo dalla Vicentina.

Alice Ambrosi. Gara coraggiosa, giusto provarci anche se nel finale paga il conto, perdendo decimi preziosi nelle ultime due barriere. Ottavo posto e cinque punti.

Giulia Mezzanotte. Dieci punti d’oro come non succedeva ormai da anni per il settore marcia. Merito della sua costanza e determinazione, ma anche  il giusto premio alla sua allenatrice Dania Fernandez presente sugli spalti.

Giorgia Forastiero. Sfiora il personale nonostante le difficoltà nel passaggio della riviera. Brava ad arrivare in condizione nel momento più importante della stagione. Tralasciando il cambio, corre una grande frazione nella staffetta conclusiva.

Sabrina Ghannay. La tensione le gioca un brutto scherzo e il disco non riesce mai a volare come nelle ultime gare, tutta esperienza per una Allieva primo anno. Il lancio d’esordio le garantisce l’accesso in finale e all’ultimo tentativo supera i 30 metri: il podio rimane distante poco più di un metro e mezzo.

Sara Bianchetti e Alessandra Nobili. Un podio in staffetta che premia una stagione più che positiva. Alessandra in prima e Sara in seconda con un bel cambio per una staffetta che si porta a casa il bronzo.

Alexandra Le Lerre. Recuperata in extremis per l’ultima gara della stagione, corre una bella frazione in staffetta. L’attendiamo nel 2019 per una stagione da protagonista.

Un ringraziamento particolare va a tutti i tecnici e dirigenti del nostro movimento che hanno creduto fortemente in questo progetto partito due anni fa e contribuito a realizzare questo sogno.  Un obiettivo raggiunto a coronamento di tanti sacrifici e tanto lavoro sul campo! Complimenti e Grazie!

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