2018 indoor, indoor, settore assoluto, settore giovanile

CALDARINI GIA’ SUPER, BENE TREVISANI

Dal sito Fidal – Al Palaindoor di Ancona cade una migliore prestazione italiana under 18 per merito di Chiara Gherardi, che sfreccia in 24.18 sui 200 metri. La 16enne romana della Studentesca Rieti Milardi riesce così a superare un limite che resisteva da quasi vent’anni, stabilito da Maria Chiara Baccini con 24.37 a Genova il 15 febbraio 1998. Un risultato che si inserisce ai piani alti nelle liste nazionali alltime anche tra le under 20, in quarta posizione. Per la velocista allenata da Alberto Colazingari un progresso di quasi mezzo secondo sul precedente personale indoor di 24.62, ma all’aperto ha già corso in 23.85 nella scorsa estate, il 14 luglio a Orvieto, diventando la terza allieva italiana di ogni epoca. Dopo essersi rivelata con il successo tricolore da cadetta nel 2016 sui 300 metri, la ragazza della Garbatella ha conquistato anche il titolo dei 200 allieve indoor un anno fa, al debutto nella categoria, per fare l’esordio in azzurro al triangolare U20 di Halle, come ultima frazionista della 4×200 italiana.

Quella di Chiara é la miglior prestazione Under18 in Europa fino a questo punto della stagione, un risultato eccezionale, ma non l’unico del weekend visto che sono stati impegnati oltre 100 atleti-gara della Studentesca.

unnamedAlla sua prima gara indoor Livia Caldarini ha subito messo in chiaro che ai prossimi Campionati Italiani Under18 sarà una sicura protagonista. L’allieva di Carlo Festa ha chiuso al terzo posto assoluto negli 800 con l’eccellente 2.14.32. Ieri è stata la migliore delle rossoblu anche nei 400 scendendo sotto il minuto (59.83).
Teuta Cala ha migliorato il pb nei 60hs e messo a posto la rincorsa nel salto in alto dove è salita fino a 1,61, stessa misura per l’Allieva al primo anno di categoria Sara Porfiri. Nei 200 donne si è rivista in gara la Junior Valeria Simonelli che ha preceduto sul traguardo Ginevra Ricci. La migliore dei 60 è stata Luna Jimenez; l’allieva di Pietro Pagliara ha fatto siglare il personale con 7.89; in crescita anche Gaia Fabri che in finale ferma i cronometri a 7.90.

La gara di asta, spostata a Fermo per problemi tecnici, non ha fatto ricontrare grandi risultati eccetto il 3,20 di Chiara Boscarino.

Tanto da segnalare anche in campo maschile. Nei 60 Alessandro Albanese stacca il pass per i tricolori Under23 con una bella batteria corsa in 6.91, dietro di lui si sblocca anche Fabio Paoletta (6.93). In finale Albanese prova ad azzeccare la partenza al millesimo ma è squalificato. Tra i più giovani Edoardo Casa (7.19) precede Riccardo Giordano (7.23)

200Nei 200 il migliore è Riccardo Filippini, pronto per i tricolori di Padova. Claudio Bisegna va forte ma è squalificato per invasione di corsia.
Nei 400 Promesse Giorgio Trevisani rompe il muro dei 50 a livello indoor, dietro di lui si migliora Vincenzo Marseglia (pb anche nei 200).

Luca Trgovcevic esordisce con 7.97 nei 60hs, 5 centemi più alto del crono di esordio di Simone Poccia impegnato nel Meeting di Formia, entrambi saranno di nuovo in gara ad Ancona la prossima domenica.

La gara di lungo con 6 rossoblu ha visto Luca Furlani sfiorare di nuovo i 7 metri (6,92), quarto davanti a Marco Cicchetti.

A Fermo Leonardo Orlandi torna a volare nell’asta; supera 4,60 e fallisce di poco 4,80. 4 metri per l’Allievo Tommaso Franceschini.

Sabato 20/01

www.fidal.it/risultati/2018/REG15998/Index.htm

Domenica 21/01

 www.fidal.it/risultati/2018/REG16000/Index.htm

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